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Hadrien

Lalagüe

Nel sud della Guiana Francese, nei monti Tabulaires si trova la seconda più alta cima del territorio. A 830 m di altezza, regolarmente immerso nelle nuvole, il monte Itoupé ospita una vegetazione lussureggiante ricca di muschio e felce.
Nel 2010, una prima spedizione scientifica ha permesso di scoprire le numerose nuove specie e rivelare una grande ricchezza faunistica e floristica con un considerevole tasso di endemismi.
Un'altra spedizione finanziata e organizzata dal centro di studio della biodiversità amazzonica (CEBA) e dal Parco Amazzonico della Guiana (PAG) è stata fatta nel novembre 2014.Numerosi scienziati lavorano interrottamente per un mese nei stessi luoghi per descrivere la diversità di otto gruppi di specie: piante, artropodi, anfibi, grandi animali, pesci, invertebrati acquatici, lombrichi e fungi. L'intero progetto di ricerca è coordinato dal ricercatore Christopher Baraloto dell'INRA di Kourou (Guaina Francese). E un progetto di ricerca molto ampio in cui l'originalità sta nello descrivere simultaneamente numerose specie nei stessi luoghi con protocolli standardizzati. Questa metodologia permette di affinare le stime sulla biodiversità in Guiana, di migliorare la comprensione degli assemblaggi delle specie e di perfezionare i modelli sulla dinamica della biodiversità a fronte dei differenti scenari del cambiamento climatico.
Por più informazione:
http://www.labex-ceba.fr
http://www.parc-amazonien-guyane.fr/

Un gruppo di lavoro è già operativo da cinque giorni, tre colleghi ed io stiamo per raggiungerli. Il mio ruolo è di aiutare il ricercatore Vincent Vedel nel campionamento e nella distinzione dei ragni.Il programma è carico ma cercherò di sfruttare il mio tempo libero per scattare qualche foto.

Decollo da Cayenne in elicottero.
Montagne Balenfo dove si trova la stazione biologica dei Nouragues (http://www.nouragues.cnrs.fr). Altre montagne. Con il brutto tempo, il pilota cerca una zona dove sostare nel campo. Poche settimane prima l'inizio della spedizione, una piccola squadra di forestali è stata portata in elicottero in una savana ad alcune ore di marcia dal futuro campo, organizzando una zona di atterraggio nella densa foresta. Tornerà in dieci giorni. Il campo, è formato da un tavolo per mangiare a sinistra e per lavorare a destra. Panoramico su 180° dell'ala est e ovest del campo.
I menù sono annunciati in anticipo. In questa foresta aggrovigliata di liane, rami e radice,il muschio ricopre quasi tutto. Dalla cima, solo foresta a perdita d'occhio.
Dopo il campionamento, il puntiglioso lavoro della cernita. Una pausa nel camino di ritorno dopo un campionamento di notte. Nella oscurità, appare un'altra foresta, altri animali escono, i suoni sono diversi, i punti di riferimento sono modificati, visibilità scarsa a solo pochi metri, la foresta sembra ancora più densa e diventa facile perdersi. La tarantola Golia (Téraphosa leblondi) è la più grande delle tarantole (fino a 30cm). Una giovane tarantola. Ragno delle banane (Phoneutria fera) è il ragno più velenoso e più aggressivo, Phoneutria significa assassina in greco... Phyllomédusa tomopterna La star pone davanti al fotografo della spedizione (http://www.aurelienbrusini.com) Due lucertule, Neusticurus rudis per il secundo. Un cassidi (Cassidinae) Una ponerine (Neoponera sp) dopo un raid in una termitaio porta il suo trofeo al nido. Un'altra dose di veleno. Una elegante mantide religiosa. Una cavalletta con un stile forestale e un'altra con un stile più carnevalesco. Il coleottero arlecchino (Acrocinus longimanus) ha un corpo che può misurare più di 7cm di lunghezza. Un gruppo sloggia, un altro arriva. Scalo a Saüle. Scalo a Maripasoula. Per finire alcune immagine prese durante il volo di ritorno.